Le testimonianze dell'antica organizzazione religiosa del territorio raddese sono interessanti e significative, a partire dalla pieve di Santa Maria Novella che, per quanto molto rimaneggiata nel secolo scorso, mantiene l'impianto originale, come testimoniano i ricchi capitelli romanici. Apprezzabili anche i resti romanici che ancora oggi alcune chiese custodiscono, come quella del borgo di Albola, Bugialla, Livernano, Montemaione e della stessa Radda, ma sono soprattutto le "canoniche" di San Fedele a Paterno e di Santa Maria in Colle (la Badiola), quest'ultima oggi ad una sola navata ma con archeggiature del primitivo impianto basilicale. Resti della abbazia camaldolese di Montemuro, la «Badiaccia», rimangono incorporati in edifici dell'attuale villaggio. Mentre sempre da un nucleo romanico si è sviluppato nei secoli successivi il bellissimo convento di Santa Maria in Prato dove, all'interno, ancora oggi, possiamo ammirare la famosa "Madonna con Bambino" di Neri di Bicci (1474).
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