| > ID Scheda: 105 |  | MATRIMONIO CIVILE DI CITTADINI STRANIERI NON RESIDENTI IN ITALIA |  |
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| Cos'è | I cittadini stranieri possono validamente contrarre matrimonio in Italia, secondo il rito civile italiano (o con rito religioso valido agli effetti civili, secondo i culti ammessi nello Stato).
Il matrimonio civile è celebrato dal Sindaco o da suo delegato nella Casa Comunale, alla presenza di due testimoni.
I matrimoni civili possono essere celebrati, su domanda degli interessati, nella Sala del Podestà sita al primo piano del Palazzo Comunale o sotto il loggiato antistante l’ingresso del Palazzo Comunale, sito in Piazza Francesco Ferrucci. |
| Dove rivolgersi | Per richiedere informazioni e per la prenotazione della data di matrimonio prescelta occorre rivolgersi all’Ufficio dello Stato Civile.
Con deliberazione della Giunta Comunale del 18/10/2008 sono state approvate le direttive per la celebrazione dei matrimoni in forma civile; le informazioni potranno essere richieste contattando l’Ufficio suddetto (tel. +39 0577 738003) |
| Quando | E’ necessario prenotare la data del matrimonio con congruo anticipo.
I matrimoni civili vengono celebrati, in via ordinaria, nell’ambito dell’orario di servizio dell’Ufficio dello Stato Civile, dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00.
La celebrazione dei matrimoni fuori dall’orario di servizio potrà avvenire in via straordinaria, su domanda degli interessati, previa verifica in prossimità della data prescelta, della disponibilità del celebrante, della possibilità di allestimento dei locali e del pagamento dalla speciale tariffa.Le celebrazioni sono comunque sospese durante tutti i giorni festivi stabiliti da calendario ed il giorno 6 dicembre, festa del Santo Patrono. |
| Cosa occorre | Essendo le condizioni per contrarre matrimonio regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza, il documento fondamentale per la celebrazione del matrimonio dello straniero in Italia è il Nulla-Osta, rilasciato ai sensi dell’art.116 del Codice Civile Italiano, dalla competente Autorità del Paese d’origine o documenti equivalenti rilasciati in base a specifici accordi o convenzioni internazionali. Il Nulla-Osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero; deve inoltre riportare che lo straniero può contrarre matrimonio.
Il Nulla Osta al matrimonio può essere rilasciato:
- all'Ambasciata o Consolato dello Stato estero di appartenenza in Italia (la firma deve essere legalizzata in Prefettura per gli Stati che non hanno aderito alle Convenzioni che ne prevedono l'esenzione);
- dall'Autorità competente dello Stato di appartenenza, nel caso che la normativa dello Stato estero lo permetta (i documenti rilasciati all'estero devono essere tradotti in lingua italiana e legalizzati dall'Autorità italiana nello stesso Stato estero).
I nubendi stranieri non domiciliati né residenti in Italia, anziché richiedere le pubblicazioni di matrimonio, dovranno sottoscrivere un verbale nel quale dichiarano che non esistono fra di loro impedimenti di parentela, affinità, adozione o affiliazione, né altri impedimenti previsti dal Civile Civile, a termine degli artt. 85, 86, 87 n.1, 2 e 4 e 88 del codice civile.
Il verbale può essere sottoscritto, previo appuntamento con l’Ufficio dello Stato Civile alcuni giorni prima del matrimonio, senza la presenza dei testimoni. |
| Spese | L’importo della tariffa è determinato annualmente con deliberazione della Giunta Comunale.
Per l’anno 2009 l’importo per i cittadini stranieri non residenti in Italia è di € 600,00 (fuori orario di servizio: € 700,00). |
| Tempi | |
| Responsabile del procedimento | Letizia TASSINI - Ufficio dello Stato Civile |
| Note | I cittadini stranieri che non conoscono la lingua italiana dovranno essere assistiti, sia per la dichiarazione di volersi unire in matrimonio, sia durante la celebrazione del matrimonio stesso, da un interprete che conosca bene la lingua italiana, il quale dovrà prestare giuramento davanti all’Ufficiale dello Stato Civile. La presenza dell’interprete è necessaria anche qualora siano i testimoni a non conoscere la lingua italiana.
La documentazione richiesta e le copie dei documenti di riconoscimento degli sposi, dei testimoni e dell’interprete, devono pervenire all’ufficio alcuni giorni prima della celebrazione. |
| Normativa di riferimento | Codice Civile - Regolamento dello Stato Civile: D.P.R. 3/11/2000, n. 396 |
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