| Cos'è | Ai fini della formazione dell’atto di morte, la denuncia di morte deve essere effettuata entro 24 ore dal decesso all’Ufficiale dello Stato Civile del luogo dove questo è avvenuto:
- se il decesso è avvenuto presso l’abitazione, la denuncia è resa da uno dei congiunti, da persona convivente con il defunto o da un loro delegato o, in mancanza, da persona informata del decesso;
- se il decesso avviene in un ospedale o in un istituto di cura, provvede la direzione sanitaria della struttura stessa. |
| Dove rivolgersi | All’Ufficio dello Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso.Per la sepoltura delle salme in uno dei Cimiteri Comunali contattare l’Ufficio Lavori Pubblici (0577 738311). |
| Quando | E’ necessario dare tempestiva informazione all’Ufficio dello Stato Civile. Qualora il decesso avvenga in un giorno festivo, occorre telefonare al n. 329-2606285 o al n. 320-9224420 di reperibilità del personale. |
| Cosa occorre | Il familiare del defunto o un delegato dichiara l’ora e il luogo del decesso, presentando il certificato rilasciato da chi ha prestato il primo soccorso (medico curante, guardia medica o 118) ed eventualmente il Mod.ISTAT sulle cause di morte, se compilato dal medico curante.
L’Ufficio attiva il Servizio di medicina legale dell’ Az. U.S.L. 7 di Siena ai fini della visita necroscopica. La visita del medico necroscopo deve sempre essere effettuata non prima di 15 ore e non dopo le 30 ore dal decesso, salvi casi particolari previsti dal Regolamento di Polizia Mortuaria. La documentazione rilasciata dovrà essere consegnata all’Ufficio dello Stato Civile ai fini dell’autorizzazione alla inumazione, alla tumulazione o alla eventuale pratica per la cremazione. |
| Come | Il seppellimento della salma può essere autorizzato trascorse le 24 ore dal decesso, salvo quanto diversamente disposto dal medico necroscopo o, in caso di morte violenta, previo nulla-osta dell’Autorità Giudiziaria.
L’autorizzazione alla sepoltura è rilasciata dallo stesso Ufficiale dello Stato Civile che ha redatto l’atto di morte. In caso di sepoltura in Comune diverso da quello in cui è avvenuto il decesso, il familiare o un delegato devono presentare domanda di autorizzazione al trasporto di salma (occorrono n.2 marche da bollo da Euro 14,62).
Le imprese di onoranze funebri incaricate al trasporto dovranno osservare quanto disciplinato dalla normativa nazionale vigente e dalla Legge Regionale Toscana del 04/4/2007 n.18 “Disciplina del trasporto di salme e cadaveri”. |
| Spese | Nessuna spesa per l’Ufficio dello Stato Civile; occorre invece contattare l’Ufficio Segreteria per le procedure inerenti le concessioni delle aree cimiteriali. |
| Tempi | |
| Responsabile del procedimento | Letizia TASSINI |
| Normativa di riferimento | - D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Nuovo Ordinamento dello Stato Civile)
- D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 (Regolamento di Polizia Mortuaria)
- Legge Regionale Toscana del 4 aprile 2007, n. 18 |