| Cos'è | Per la trasformazione urbanistica ed edilizia di fabbricati ed aree soggette a vincoli speciali è necessario richiedere l’autorizzazione edilizia. In dettaglio, l’autorizzazione edilizia è richiesta per la seguente tipologia di interventi:
· interventi di cui all’art.3, comma 1, della L.R. 52/1999;
· opere di reinterro e di scavo (non connesse all’attività edilizia o alla conduzione dei fondi agricoli che non riguardino la coltivazione di cave e torbiere)
· recinzioni con fondazioni continue ed i muri di cinta;
· opere pertinenziali, compresi i parcheggi all’aperto o interrati;
· mutamento di destinazione d’uso degli immobili, edifici ed aree anche in assenza di opere edilizie, nei casi previsti dalla L.R. 39/1994;
· demolizione di edifici o di manufatti non preordinate alla ricostruzione o alla nuova edificazione;
· occupazioni di suolo per esposizione o deposito di merci o materiali, che non comportino trasformazione permanente del suolo stesso;
· interventi di manutenzione ordinaria recanti mutamento dell’esteriore aspetto degli immobili;
· interventi di manutenzione straordinaria;
· interventi di restauro e risanamento conservativo;
· interventi di ristrutturazione edilizia: - con demolizione e fedele ricostruzione degli edifici; - con demolizione di volumi secondari e loro ricostruzione in diversa collocazione sul lotto di pertinenza; - con addizioni volumetriche per realizzare servizi igienici; - con addizioni volumetriche per realizzare volumi tecnici ed autorimesse pertinenziali; - con addizioni volumetriche per rialzamento del sottotetto;
· interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche e all’adeguamento degli immobili per le esigenze dei disabili. |
| Dove rivolgersi |
- Servizio Urbanistica, per informazioni e competenze
- Ufficio Protocollo, per la domanda di concessione
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| Quando | In orario di apertura al pubblico |
| Requisiti | Proprietà del terreno o del fabbricato o chi ne abbia titolo |
| Cosa occorre | Domanda di autorizzazione con gli allegati previsti nel modulo di domanda |
| Come |
- Il proprietario o l’avente titolo invia o consegna la domanda all’Ufficio Protocollo.
- L’Ufficio Protocollo trasmette la domanda al Servizio Urbanistica
- Il Servizio Urbanistica procede alla verifica della domanda.
- L’ufficio può richiedere eventuali documenti integrativi. In questo caso, il termine di emissione del parere decorre dalla data di presentazione della documentazione integrativa.
- L’Ufficio Urbanistica emette il parere entro i 60 giorni successivi la ricezione di tutti i documenti e, se positivo, rilascia l’autorizzazione entro i successivi 15 giorni.
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| Spese | Marca da bollo 10,33 Euro, oltre agli oneri concessori e diritti di segreteria, secondo il tipo di intervento |
| Tempi |
- Entro 15 giorni dalla presentazione della domanda vengono richiesti i documenti integrativi
- Entro 75 giorni dalla presentazione della domanda, o della documentazione integrativa, se necessaria, viene rilasciata l’autorizzazione
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| Responsabile del procedimento | Mila FALCIANI |
| Settore | Servizi per il Territorio |
| Note | di cui all’art.4, comma 5, della L.R. 52/1999 |
| Normativa di riferimento | L.R. n.52 del 14.10.1999
L. n.1150 del 17.8.1942
L. n.10 del 28.1.1977
L.R. n.5 del 16.1.1995 Piano Regolatore Generale Regolamento Edilizio Unico Comuni del Chianti Senese
L.R. n.59 del 21.5.1980
L. n.13 del 9.1.1989
D.M. n.236 del 14.6.1989
L.R. n.64 del 14.4.1995 Normativa di riferimento
L.R. n.52 del 14.10.1999
L. n.1150 del 17.8.1942
L. n.10 del 28.1.1977
L.R. n.5 del 16.1.1995 Piano Regolatore Generale Regolamento Edilizio Unico Comuni del Chianti Senese L.R. n.59 del 21.5.1980 L. n.13 del 9.1.1989 D.M. n.236 del 14.6.1989 L.R. n.64 del 14.4.1995 L. n.46 del 5.3.1990 L.R. n.13 del 2.4.2002
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