| > ID Scheda: 51 |  | RESIDENZA, trasferimento all’estero |  |
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| Cos'è | Il cittadino italiano che trasferisce la propria residenza all’estero, per un periodo di tempo superiore ad un anno, deve chiedere la cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) e l’iscrizione nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) dello stesso Comune. Con l’iscrizione all’A.I.R.E. il cittadino italiano mantiene la propria iscrizione nelle liste elettorali del Comune. |
| Dove rivolgersi | L’iscrizione all’A.I.R.E. è di norma effettuata a seguito della dichiarazione resa dall’interessato, entro 90 giorni dall’espatrio, presso l’Ufficio Consolare della circoscrizione di residenza, attraverso la compilazione di un apposito modello, che verrà trasmesso al Comune italiano di ultima residenza.
Il cittadino italiano può anche recarsi, prima di partire, all’Ufficio Servizi Demografici per manifestare la sua intenzione di trasferirsi all’estero per un periodo di tempo superiore ad un anno; la pratica di iscrizione all’A.I.R.E. potrà essere perfezionata solo con il ricevimento della dichiarazione presentata dall’interessato all’Ufficio consolare. |
| Requisiti |
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| Responsabile del procedimento | Letizia TASSINI |
| Settore | Servizi demografici |
| Note | Si possono trovare ulteriori informazioni consultando il sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it – settore servizi demografici). Inoltre è possibile trovare informazioni alla voce Uffici Consolari sul sito del Ministero degli Esteri (www.esteri.it) |
| Normativa di riferimento | Legge 27/10/1988, n.470; D.P.R. 6/9/1989, n. 323; Circolari Ministeriali.
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